Come trattare il mal di schiena.

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mal di schiena

Ci sono diverse metodologie per trattare il mal di schiena e tante opinioni sul come procedere: c’è chi dice che bisogna intervenire tempestivamente e fare subito tutte le indagini strumentali possibili; c’è chi dice che bisogna intervenire subito con iniezioni o con antidolorifici; c’è chi dice che non bisogna prendere i farmaci e andare subito dal fisioterapista, osteopata o chiropratico; c’è chi dice che bisogna assolutamente intervenire per prevenire… e così via…

Ma allora… qual è il miglior intervento?

Il milgiore trattamento per il mal di schiena

Il milgior intervento per il mal di schiena, ma anche per qualsiasi altro sintomo che potrebbe affliggerci, è quello che ci fa ottenere i maggiori benefici con il minor numero di rischi e ci aiuta a star meglio senza essere trattati troppo.

Questo approccio terapeutico viene definito dagli inglesi “less is more” che significa “meno è meglio”. (Sartorio, 2025)

È meglio la medicina “ufficiale” o quella “altenativa”?

La maggior parte delle volte la gente si divide in due gruppi. C’è chi dice crede solo nella medicina “ufficiale” iper-strumentlizzata a cui si afidano i giusti e i coscienziosi. Poi, dall’altra parte, c’è chi crede nella medicina “alternativa” che evita farmaci, strumenti diagnostici a cui si affidano gli ignoranti e i diversi. Ma deve essere per forza così?

Io non sono d’accordo.

Per me esiste solo una medicina che consiste nell’applicazione del giusto intervento terapeutico, al momento giusto, mirato ad aiutare la persona a ritrovare la sua salute in un modo umanistico ed efficace.

Quindi il bravo professionista in ambito sanitario dovrà essere in grado di valutare ed individuare in base alla sua: esperienza e sensibilità, utilizzo evidenza scientifica e preferenze del paziente, la corretta terapia per il singolo individuo. (Sartorio, 2025)

Quindi come tratto il mio mal di schiena?

Tutto dipende dalla gravità dalla severità dei sintomi.

Quali possono essere classificati come sintomi gravi?

Se si soffre di mal di schiena, i sintomi gravi a cui bisogna prestare attenzione sono:

  • un dolore acuto e duraturo sotto i 18 anni o sopra i 50 anni di età;
  • dolori causati da un trauma importante;
  • dolori acuti in concomitanza dell’utilizzo di farmaci anticoagulanti o antipiastrinici;
  • presenza di febbre insieme ad un mal di schiena forte;
  • ritenzione urinaria o incontinenza fecale;
  • sintomi neurologici come intorpidimento, debolezza o mancanza di coordinazione;
  • storia oncologica e calo di peso superiore al 10% nel giro di un breve periodo di tempo.

Se dovessimo averne anche uno, è meglio prima rivolgersi al medico di base o alla guardia medica. (Rotundo, 2022)

In altro caso, possiamo procedere e valutare al severità del sintomo.

Come valuto la severità del mio sintomo?… e come procedo in base ad essa?

Un modo semplice per valutare la situazione è quello di utilizzare una scala VAS (Visual Analogue Scale). Questo metodo di valutazione del dolore consiste nell’utilizzare una linea disegnata lunga 10 cm. Successivamente marcheremo il dolore che percepiamo tra l’inizio della linea 0/10 (nessun dolore)e la fine della linea 10/10 (peggior dolore possibile). La misurazione della distanza tra l’inizio della linea ed il punto da noi segnato sarà il punteggio del nostro dolore. (AOUP, 2011)

In base ad esso potremo valutare se:

  1. Il sintomo è grave, punteggio da 7 a 10/10 (o non si è sicuri di come si vuole procedere). Meglio rivolgersi al medico di base e sentire la sua opinione a riguardo.
  2. Il sintomo è moderato da 4 a 6/10. La persona in questo caso può scegliere di rivolgersi al medico di base oppure provare a consultare direttamente un Chiropratico, un Osteopata o un Fisioterapista.
  3. Il sintomo è leggero da 1 a 3/10. La persona può aspettare se se la sente e valutare l’evoluzione del sintomo. Nel caso non passi, può allora scegliere di consultare il medico di base o un terapista qualificato di sua scelta.

Non avete sintomi gravi e il dolore causato dal vostro mal di schiena è compreso tra 1/10 e 7/10 della VAS?

Perché nono consultare un Dottore Chiropratico?

I Dottori Chiropratici sono: qualificati (conseguimento laurea magistrale di 5 anni) ed esperti nell’ambito del mal di schiena (il percorso formativo è focalizzato su problematiche della colonna vertebrale ed il loro trattamento). Quindi se siete interessati a trovare un rimedio naturale, efficace, sicuro e non invasivo perché non provare la Chiropratica?

Referenze:

Sartorio M. (2025). Come trattare il mal di schiena con LA medicina. Superiamo il feudalesimo di ‘alternativo’ e ‘ufficiale’. Disponibile alla pagina: https://magazine.5lb.eu/2017/10/rimedi-mal-di-schiena-lombalgia-evidenze-5242.html [Visitato il 05.02.2026]

AOUP (2011). DV01 scale di Valutazione. Disponibile alla pagina: https://www.ao-pisa.toscana.it/index.php?option=com_attachments&task=download&id=1339 . [Visitato il: 05.02.2026]

Rotundo M. (2022) Mal di schiena: 8 campanelli d’allarme da non trascurare. Disponibile alla pagina: https://www.salutarmente.it/sintomi/mal-di-schiena-campanelli-allarme [Visitato il: 05.02.2026]

Immagine: Foto di Towfiqu barbhuiya: https://www.pexels.com/it-it/foto/persona-mano-mutande-pantaloni-11509788/