Postura e Chiropratica

Migliora la postura con la Chiropratica

Una buona postura ha un impatto immediato sulla nostra apparenza, ci permette di sembrare più alti, confidenti e in salute. Questi tre elementi rappresentano solo i più visibili benefici. Ce ne sono tuttavia molti altri. Un appropriato allineamento osseo e articolare può aiutare infatti di: ridurre lo stress a legamenti, cartilagini e tendini;
 preservare più energia; e ridurre il rischio di infortuni (OR&S, 2018), Migliorando così la funzionalità corporea per la vita di tutti i giorni e allo stesso tempo incrementando la performance sportiva! Se avete bisogno di migliorare la vostra postura, il Chiropratico, grazie all’utilizzo di tecniche di manipolazione, mobilizzazione, rilassamento muscolare e prescrizione di esercizi posturali, è uno dei professionisti più preparati nel farvi raggiungere il vostro obiettivo! 

In che cosa consiste avere una buona postura?

Una postura ottimale è un portamento che limita i carichi a livello articolare, minimizza l’impegno muscolare necessario per stare in piedi o muoversi e vi fa risparmiare energia nei movimenti. Per determinare se sono presenti alterazioni alla postura, il Chiropratico esamina il vostro corpo facendo riferimento a dei punti di repere specifici sul piano sagittale e coronale (o frontale). Sul piano sagittale il terapista prende in considerazione i seguenti punti:

  • il condotto uditivo esterno (buco dell’orecchio)
  • l’articolazione acronimo clavicola (l’apice della spalla)
  • il grande trocantere (l’osso che si sente sul fianco e che chiamiamo comunemente “anca”)
  • il ginocchio
  • la base del quinto metatarso (la prominenza ossea del piede che sporge un pochino d lato).

Se tutti questi punti di repere  si giacciono su una linea che scende perpendicolare al terreno allora la postura sul piano sagittale è postura perfetta. Per quanto riguarda il piano coronale, si controllano dei possibili dislivelli presenti tra i seguenti punti:

  • i condotti uditivi
  • le due articolazioni acromio-clavicolari
  • gli apici inferiori delle scapole
  • le due creste iliache 
  • le due spine iliache posteriori superiori
  • le creste poplitee
  • l’arco mediale plantare

Se ogni punto sopra elencato giace alla stessa altezza dal terreno quando comparato con il suo punto controlaterale allora si potrà dire che abbiamo una postura perfetta anche sul piano coronario o frontale. (Bergmann & Peterson, 2010)
Se la postura è perfetta su entrambi i piani, il nostro corpo è perfettamente bilanciato e in “asse”.

Anatomia: i muscoli posturali

Ci sono molti muscoli che lavorano in sintonia per farci mantenere la nostra postura durante tutte le posizioni che il nostro corpo può assumere. Questi muscoli sono principalmente formati da fibre rosse e sono in grado di mantenere un livello di contrazione costante per lunghi periodi di tempo. I principali muscoli posturali nella parte alta del corpo sono:

  • il trapezio
  • l’elevatore della scapola
  • il serrato anteriore
  • il pettorale
  • i flessori profondi del collo e,
  • lo sternocleidomastoideo (SCM)

I principali muscoli posturali della parte bassa del corpo sono:

  • gli addominali
  • l’ileopsoas 
  • il retto femorale (in parte)
  • i glutei
  • gli erettori della colonna vertebrale.

Un funzionamento armonioso, senza tensioni o sbilanciamenti nella forza, è indispensabile  per ottenere e mantenere una buona postura. Senza un ottimale bilanciamento muscolare, pur essendo molto flessibili, si potrebbe comunque avere una postura scorretta. (Liebenson, 2006)

Cause di una postura scorretta

Ci sono molteplici fattori che sembrano influenzare la nostra postura. Tuttavia, le principali cause di una postura scorretta sembrano essere:

  • cattive abitudini (posture scorrette in ufficio, alla guida, quando usiamo i gadget tecnologici, sul divano, ecc…)
  • stato d’animo (forti emozioni o livelli elevati di stress)
  • squilibri muscolari 
  • tensioni articolari
  • certi tipi di attività sportive agonistiche (specializzarsi in un unico stile di nuoto, praticare sport asimmetrici senza allenare entrambe le parti del corpo, ecc…)
  • precedenti fratture che hanno alterato la struttura ossea
  • piede piatto unilaterale (PHQ, 2020)
  • malformazioni congenite
  • dolori (ernia al disco, irritazione dell’articolazione sacro-iliaca, ecc…)
  • patologie (molto rare. Per esempio infezioni)
aggiustamento chiropratico

La correzione posturale attraverso la Chiropratica

La correzione posturale eseguita dal Chiropratico è caratterizzata da cinque elementi fondamentali. L’applicazione di questi cinque elementi è ciò che rende molto efficace il suo intervento nell’aiutarvi a migliorare la postura.
Questi elementi sono:

A) Fare Domande

il Chiropratico raccoglie tutte le informazioni necessarie riguardo a possibili sintomi di cui soffrite, come e se vi siete accorti che la vostra postura non è corretta, tipi di attività che svolgete nella vita di tutti i giorni, livelli di stress, ecc. Grazie a queste domande, il Chiropratico inizia a fare mente locale su quali possano essere i fattori più rilevanti che possano aver causato l’alterazione della postura e quelli su cui bisogna lavorare per aiutarvi a migliorarla.

B) Esame fisico

Il Chiropratico valuta la postura e vi testa per determinare la presenza di tensioni muscolari, rigidità articolari e  debolezze muscolari. Grazie all’esame fisico si raccolgono tutte le informazioni necessarie per strutturare la terapia manuale più appropriata e gli eventuali esercizi posturali che saranno necessari.

C) Manipolazioni vertebrali

Il Chiropratico utilizza principalmente ma non solo, manipolazioni vertebrali per andare a rimuovere le tensioni articolari presenti e promuovere il ribilanciamento dell’apparato scheletrico. Grazie a queste tecniche precise e mirate a sciogliere le tensioni principali e secondarie, si può ottenere un eccellente miglioramento della postura in breve tempo. 

D) Tecniche di rialssamento muscolare

Il Dottore Chiropratico, può decidere di introdurre anche del lavoro sulla muscolatura o sulla fascia muscolare in quanto fa parte della sua formazione. L’aggiunta di questo tipo di lavoro rende la terapia più efficiente. Infatti la combinazione di manipolazioni e massaggio può rendere gli effetti della manipolazione ancora più duraturi. In quanto, se la muscolatura è rilassata, l’articolazione rimarrà mobile più a lungo dopo il trattamento e darà più tempo al corpo per adattarsi a muoversi in un modo diverso.

E) Stretching ed esercizi posturali o funzionali

Quando vengono abbinati al lavoro di manipolazione del corpo, gli esercizi a casa aiutano a garantire una completa rimozione delle compensazioni o squilibri muscolari. In questo caso, sia che fossero la causa di una postura scorretta, che ne fossero la conseguenza, ci si assicura che non rappresentino un problema in futuro. 

A seguire, potete trovare alcuni esempi delle molteplici pubblicazioni riguardo l’efficacia della Chiropratica nel migliorare al postura.

Trattare l’iper-cifosi (postura ricurva) con la Chiropratica.

In questo articolo, pubblicato sulla rivista scientifica intitolata “The Journal of Physical Science” è stato dimostrato come sia possibile migliorare la postura ricurva o iper-cifosi grazie all’intervento multidisciplinare del Chiropratico. In seguito agli eccellenti miglioramenti riscontrati, gli autori, hanno potuto concludere che la correzione posturale del Chiropratico dovrebbe rappresentare la prima linea terapeutica non-farmacologica e non-chirurgica per persone che soffrono di sintomi derivanti da una postura scorretta. (Fortner et al, 2017)

Il Trattamento Chiropratico influenza i riflessi automatici della colonna vertebrale che aiutano a mantenere una postura corretta.

Nel 2005, è stata pubblicata una ricerca che si è focalizzata sullo studio dell’influenza del trattamento Chiropratico sui riflessi posturali. Ovvero quelle informazioni che vengono mandate dalla schiena al cervello o gestiti localmente e ci permettono di aggiustare costantemente in maniera automatica la nostra postura. Il Chiropratico, essendo a conoscenza dell’anatomia funzionale, è in grado di valutare non solo le disfunzioni locali a livello della singola articolazione bloccata ma anche come questa disfunzione possa essere la conseguenza o essere la causa di un altro deficit. Grazie a questo elemento, il Chiropratico può intervenire in un modo molto preciso quando si parla di correzioni posturali. (Morningstar et al., 2005)

L’intervento multidisciplinare Chiropratico può aiutare nel caso si soffra di sintomi derivanti dalla Sindrome Crociata Superiore

Nel 2004, è stato pubblicato no studio dove si analizzava l’efficacia della combinazione di Manipolazioni Chiropratiche, tecniche di rilascio fasciale e esercizi per alleviare i sintomi derivanti dalla Sindrome Crociata Superiore. Grazie a questo studio, è stato possibile verificare come l’esame fisico svolto dal Chiropratico, il trattamento Chiropratico e l’esercizio fisico, abbiano potuto correggere la Sindrome Crociata Superiore ed alleviare così i sintomi che ne possono derivare. (Moore, 2004)

Autore: Chiropratico – Dr. Oscar Mazzocco

Referenze:

  1. Bitonti A (2020). Ipercifosi. Disponibile alla pagina: https://www.movimentobenessere.com/44-2/iperlordosi-e-ipercifosi/ [Visitata il: 16.11.2020]
  2. Cellini News (2011). Lordosi della Schiena. Disponibile alla pagina: https://www.clinicacellini.it/news/lordosi-della-schiena [Visionato il:17.11.2020]
  3. MSD (2020) Malattia di Sheuermann. Disponibile alla pagina: https://www.msdmanuals.com/it-it/professionale/pediatria/malattie-delle-ossa-nei-bambini/malattia-di-scheuermann [Visionata il: 17.11.2020]
  4. OR&S (2018). 5 ways the chiropractor can help with the bad posture. Disponibile alla pagina: https://www.omega-rehab.com/5-ways-chiropractors-help-fix-bad-posture/ [Visitato il: 19.11.2020]
  5. Bergmann TF, Peterson TH (2010). Chiropractic Techniques: principles and procedures. Mosby. Third edition.
  6. Liebenson C (2006). Rehabilitation of the Spine: A practitioner’s manual. Linpicott Williams & Willis. Seconda edizione.
  7. Mirion E (2015). Common Muscles Imbalances: Upper crossed syndrome and lower crossed syndrome. Disponibile alla pagina: http://www.mirondc.ca/blog/tag/optimal-posture/ [Visionato il: 20.11.2020]
  8. PHQ (2020). How flat feet affect your posture. Disponibile alla pagina: http://podiatryhq.com.au/flat-feet-affect-posture/ [Visitata il: 20.11.2020]
  9. Fortner MO, Oakley PA e Harrison ED (2017). Treating ‘slouchy’ (hyperkyphosis) posture with chiropractic biophysics®: a case report utilizing a multimodal mirror image® rehabilitation program. The Journal of Physical Therapy Science. 29(8):1475-1480. Disponibile alla pagina: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5574330/ [Visitata il: 20.11.2020]
  10. Morningstar M, Pittibon BR, Schlappi M, Schlappi H e Ireland T (2005). Reflex control of the spine and posture: A review of the literature from a chiropractic perspective. Chiropractic and Osteopathy. 13:16. Disponibile alla pagina: https://www.researchgate.net/publication/7669495_Reflex_control_of_the_spine_and_posture_A_review_of_the_literature_from_a_chiropractic_perspective [Visionata il: 20.11.2020]
  11. Moore MK (2004). Upper crossed syndrome and its relationship to cervicogenic headache. Journal of Manipulative and Physical Therapies. 27(6): 414-20. Disponibile alla pagina: https://linkinghub.elsevier.com/retrieve/pii/S0161475404001022 [Visionato il: 20.11.2020]

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